ioParto - Miriam Orlandi

ioParto” è già un titolo bello e chiaro: ciao, me ne vado e ho tanta di quella voglia di partire che nemmeno metto lo spazio fra le parole. ioParto, ci sentiamo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Miriam è partita così, con la sua Cocca, fidata R1000GS del 1992, con poche cose e un grande sogno: attraversare in moto le Americhe.

9 mesi di viaggio previsti, ma che, tra intoppi, fermate forzate in attesa di pezzi da sostituire e stop imprevisti a causa di motivi di cuore, si sono allungati a 23. Quasi 2 anni per comprendere che il viaggio è il vero motivo del viaggiare, che affrettarsi non serve e che ogni km dà l’opportunità di conoscere persone straordinarie. Nel suo viaggio in quasi solitaria (Miriam ripete più volte nel suo libro di essere in compagnia della sua Cocca), infatti, incontra centinaia di volti, tutti marchiati a fuoco nella sua memoria di ferro, ed attraversa paesi forse da tutti noi visti di sfuggita su una cartina quando studiavamo l’America alle medie.

Partita da Buenos Aires, è andata in Uruguay, in Brasile e di nuovo in Argentina in direzione Terra del Fuoco, attraversando il Cile. E poi ancora, Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia, Panama via mare e Costa Rica, Nicaragua, Honduras, El Salvador, Guatemala, Messico, Stati Uniti, Canada e infine Alaska, Circolo Polare Artico. Un viaggio di 52.000km per esaudire il proprio sogno nel cassetto.

 

http://www.motocicliste.net/viaggi/ioparto/mappa.jpg

 

Non è stato un viaggetto tutto rose e fiori, anzi: rotture e problemi alla moto sono stati intervallati da gravi lutti, momenti di nera solitudine, di scoraggiamento ed importanti problemi di salute. Miriam non nasconde nulla di tutto ciò nel suo libro: leggendo, ci si può immergere nelle feste fatte in suo onore dai vari motoclub sparsi per l’America, così come si possono toccare le sue lacrime amare quando pensava che non ce l’avrebbe mai fatta. È un libro vero, che trasmette emozioni forti, nel bene e nel male. La sua Cocca è sempre lì presente a consolarla nei momenti bui o a gioire per la conquista dei piccoli grandi traguardi della motociclista bresciana.

In ogni dove, Miriam ha cercato di aiutare le persone che incontrava: è fisioterapista e ha messo a disposizione le sue conoscenze mediche per alleviare il dolore dei suoi pazienti (ha partecipato a diverse missioni di Mato Grosso e Boca Azul, ha collaborato nei lavori quotidiani con le suore a Melo e con i malati mentali a Cartagena e ha addirittura fatto volontariato presso il Centro Mexicano de la Tortuga a Oaxaca), ma è anche italianissima ed amante della cucina, quindi ha fatto assaggiare a pochi fortunati la prelibatezza delle nostre specialità culinarie!!!

 

 

“ioParto” è un’immersione in apnea nella vita di tutti i giorni della gente comune delle Americhe, tra la povertà del sud e gli agi del nord; è uno spaccato di quotidianità impossibile a vedersi se non che vivendola sulla propria pelle, magari in tenda e con un fornellino da campo; è uno sguardo ai tanti pregiudizi che – purtroppo – accompagnano ancora la donna in moto (e non mi sto riferendo alla sola America Latina, anzi); è un sogno che si è fatto reale e che ha reso la vita di una persona degna di essere vissuta.

“ioParto” è il libro di un viaggio di molti km su strada ed infiniti nel proprio Io. Consigliato a chi vuole qualcosa di più di un semplice racconto di un viaggio in moto, ma che sia aperto a farsi travolgere dalle emozioni, dai colori, dagli odori e dagli stati d’animo della sua autrice.

 

Per acquistare il libro è necessario contattare direttamente l’autrice:

  • Pagina Facebook: Miriam Orlandi ioParto;
  • Pagina Instagram: miriam.orlandi

 

Fiamma Guerra

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