La strada che lo attraversa unisce (SS 523) Varese Ligure, in provincia della Spezia, con Albareto in provincia di Parma.

Il nome del Passo di Cento Croci è da ricercarsi tra varie storie popolari, leggende e credenze, la più conosciuta è quella che ricorda una banda di briganti che avrebbe ucciso più di cento viandanti: da qui le cento croci messe come monito e rimaste nel nome del valico.

Al Passo di Cento Croci, sorge un imponente e importante monumento dedicato ai partigiani caduti nel corso della seconda guerra mondiale appartenuti alla brigata Cento Croci, formazione partigiana che sul finire del gennaio 1945 si scinde in due distinte formazioni, la brigata garibaldina Cento Croci operante nello spezzino, e il raggruppamento brigate della Vecchia Cento Croci operante nel parmense.

 

 

Genova (ascolta[?·info], AFI: /ˈʤɛnova/, localmente /ˈʤeːnova/, in ligure Zena /ˈzeːna/[3]) è un comune italiano di 578 111 abitanti[1] , capoluogo dell'omonima città metropolitana[4] e della regione Liguria, il più grande comune della regione, il sesto comune italiano e terzo del Nord Italia[5] per popolazione, quinto per movimento economico. Appartenente ad un agglomerato urbano di 862.885 abitanti[6], cuore di una vasta area metropolitana di oltre 1.510.000 abitanti[7][8][9][10], la città fa parte del triangolo industriale Milano-Torino-Genova.

 

Affacciata sul Mar Ligure, la sua storia è legata alla marineria, al commercio, ma anche agli Istituti Bancari. Nota per aver dato i natali a Cristoforo Colombo, Giuseppe Mazzini, Goffredo Mameli e Niccolò Paganini, il suo porto, il più esteso d'Italia, è uno dei più importanti italiani ed europei.[11][12][13]. Simbolo "fisico" della città è il suo faro, conosciuto come la Lanterna, mentre viene tradizionalmente rappresentata dalla Croce di San Giorgio, negli stemmi sorretta da due grifoni. Per oltre otto secoli capitale dell'omonima repubblica, Genova è stata citata con gli appellativi di "La Superba" e "La Dominante".[14] Genova è, inoltre, la città in cui fu composto l'Inno d'Italia.[15][16]